Stai pensando di cambiare la tua vecchia caldaia? Questo è senza dubbio il momento giusto per farlo! Il governo italiano sta infatti offrendo incentivi e detrazioni fiscali a chi desidera investire in delle soluzioni innovative come quelle offerte da Vaillant.

A prevederlo è la Finanziaria del 2007, prorogata fino al 31 dicembre 2015, per la riqualificazione energetica delle singole abitazioni: la detrazione fiscale riguarda la sostituzione di una caldaia tradizionale con una caldaia a condensazione, l’installazione di panelli solari e gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore. Può essere presentata se i lavori di riqualificazione sono realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali o su tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

L’agevolazione fiscale del 50%, in particolare, è prevista per chi sceglie di sostituire la vecchia caldaia o lo scaldabagno con una nuova caldaia o un nuovo scaldabagno Vaillant di tipo tradizionale: essa viene ripartita in dieci quote annuali di pari importo. La detrazione del 65% degli importi a carico del contribuente – anch’essa da ripartire in dieci quote annuali di pari importo – è invece prevista per la riqualificazione energetica degli edifici.

A partire dal 3 gennaio 2013 è inoltre stato introdotto anche il Conto Termico, cioè un incentivo statale per edifici esistenti, per coloro che scelgono di installare – in sostituzione del precedente impianto – una pompa di calore aria/acqua o geotermica oppure un climatizzatore in pompa di calore. Il Conto Termico viene erogato in rate annuali di durata variabile – fra due e cinque anni – ed è un contributo pari a circa il 40% della spesa ammissibile sostenuta.