Se stai pensando di cambiare la tua vecchia caldaia o il tuo vecchio scaldabagno, non esitare oltre e dai un’occhiata ai nuovi prodotti Vaillant! Il governo italiano offre infatti, fino al 31 dicembre 2015, una detrazione fiscale del 50% a chi decide di sostituire la vecchia caldaia o lo scaldabagno con una nuova caldaia o scaldabagno Vaillant: un’ottima opportunità, dunque, per acquistare dei sistemi di ultima generazione con una buona agevolazione fiscale.

Può usufruire della detrazione fiscale del 50% anche chi vuole sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione Vaillant, chi vuole installare dei pannelli solari Vaillant o chi vuole attuare degli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia Vaillant: in questi casi, tuttavia, è possibile richiedere – alternativamente – una detrazione del 65%.

Il riferimento è alla LEGGE 23 dicembre 2014 n. 190 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge di stabilità 2015), in cui viene di nuovo confermata ( art.1 comma 47) la detrazione IRPEF per le ristrutturazioni edilizie, fissata al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2015. Vengono inoltre mantenute le norme per usufruire dell’agevolazione fiscale ed il tetto di spesa detraibile di 96.000 euro.

Ma come fare, per usufruire della detrazione del 50%? Il procedimento è più semplice di quanto sembri. Occorre infatti – semplicemente – che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, dai quali risultino chiaramente causale del versamento, codice fiscale del soggetto che paga e codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Le spese che non è possibile pagare con bonifico possono naturalmente essere pagate con altre modalità.

Si consiglia tuttavia di conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, anche le fatture e le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione, in quanto questi documenti potrebbero venir richiesti dagli uffici finanziari.